Panicale

Considerata una delle più belle terrazze panoramiche dell’Umbria, Panicale , da un lato si affaccia sul Lago Trasimeno e dall’altro sull’ampia valle del fiume Nestore. Baluardo militare già noto nel 907, primo libero comune italiano nel 1037, ha ospitato per secoli cardinali, re, imperatori e papi, da Innocenzo III a Paolo III. Conserva la cinta muraria, le torri e i torrioni, la Porta Perugina e la Fiorentina con la torre dell’antico ponte levatoio. Panicale diede i natali nel ‘300 a Tommasino Fini, detto Masolino da Panicale e al Capitano di ventura Boldrino da Panicale.
Da Vedere
Chiesa di S. Sebastiano (XIV-XV sec.), che custodisce due affreschi del Perugino: il Martirio di S. Sebastiano e La Madonna in Gloria.
La fontana del 1437, antica cisterna del paese.
Chiesa di S. Michele Arcangelo (X-XI sec.), che conserva nell’abside L’Annunciazione, affresco attribuito a Tommasino Fini detto Masolino (1383-1447).
Teatro Cesare Caporali , uno dei più piccoli teatri umbri, sorto tra il XVII e il XVIII sec. e ricostruito dall’architetto Caproni nel 1858.
Museo del Tulle (nella ex Chiesa di S. Agostino, XIV-XVI sec.), resti di affreschi attribuiti alla scuola del Perugino fanno da cornice ai numerosi manufatti ricamati, tipici esempi di Ars panicalensis.

Gite Nei Dintorni
Da Panicale molto interessante è la visita a Panicarola ; qui è stata rinvenuta una Necropoli del Protovillanoviano ; inoltre vi è il Santuario della Madonna della Carraia (1686) e il Santuario della Madonna del Busso .
Da Panicale andando verso il Lago si incontra il Castello di Montalera di origine medievale e poi il paese di Sant’Arcangelo , con nuclei di case antiche minute, recentemente ristrutturate, e la Chiesa di S. Michele Arcangelo (XI sec.). Lungo la statale si trova la Chiesa di S. Maria di Ancelle con numerosi affreschi del tardo ‘200. Non lontano il paese di Agello .
Nelle vicinanze si trova anche Colle San Paolo, piccolo fortilizio medievale.
A pochi chilometri da Panicale andando verso Città della Pieve si arriva a Tavernelle ; molto interessante è la visita al Santuario della Madonna di Mongiovino . Costruito nel 1524 da Rocco da Vicenza su una Cappella che conteneva una “miracolosa” immagine della Madonna, l’edificio è a croce greca e all’interno si aprono la Cappella maggiore e quattro Cappelle angolari, ricche di affreschi e decorazioni. Sulla collina sovrastante il Santuario si trova il Castello di Mongiovino Vecchio dal quale si gode un bellissimo panorama verso il Trasimeno.
Di notevole interesse, vicino a Tavernelle , anche la visita al Santuario della Madonna delle Grondaci , del XV sec., sorto per proteggere un’edicola miracolosa della Madonna. All’interno Vergine in trono fra i Ss. Sebastiano e Rocco opera di Gregorio Gregori.
Da Tavernelle attraverso la Via Pievaiola si costeggia il fiume Nestore fino Piegaro .
Da Assaggiare
Olio DOP e vino DOC. Tipici di questa zona sono i dolci alle castagne e il miele.
Artigianato
Tra le produzioni tipiche ricordiamo quella del ferro battuto e quella del ricamo a mano su tulle, che può vantare anche a livello internazionale. Questa antichissima produzione segue la tecnica dell’Ars Panicalensisn; è una vera arte del ricamo che dà origine ad autentici capolavori per la varietà e per la creatività.

Galleria Fotografica Panicale