Città della Pieve

Città della Pieve sorge su un colle che domina la Valdichiana ed il Lago Trasimeno.
Le sue origini risalgono all’Alto Medioevo ed è stata completata nel 1326 con l’edificazione della Rocca. Ha risentito nei secoli dell’influsso della cultura senese che si ritrova nelle caratteristiche viuzze e piazze della cittadina.
All’interno della cinta muraria sono posti i più importanti monumenti risalenti al XIII ed al XVI secolo, che risentono di influssi barocchi e rinascimentali. Caratteristici, inoltre, i numerosi campanili e torri, testimonianza di un passato di supremazia militare ed ecclesiastica.
In questa città è nato il pittore Pietro Vannucci, detto ” Il Perugino “. Di questo grande artista vengono conservati numerosi capolavori.
Da Vedere
Cattedrale dei Santi Gervasio e Protasio , eretta intorno all’VIII sec. ricostruita ed ampliata con accenni di gusto gotico nella prima metà del XIII, conserva numerosi affreschi e dipinti fra cui, nell’abside, un Madonna col Bambino del Perugino.
Palazzo della Corgna , la più rilevante tra le dimore signorili di Città della Pieve, costruita a metà del 1500 ed oggi sede della biblioteca e di esposizioni temporanee.
Oratorio di Santa Maria dei Bianchi , ospita uno straordinario affresco del Perugino: L’adorazione dei Magi, considerata fra le sue opere migliori.
Pozzo del Casalino , di origine medievale, costruito per esigenze di approvvigionamento idrico in caso di assedio. Profondo 32 metri si collega tramite un acquedotto sotterraneo alla Fontana delle Cannelle, detta anche Fonte Dentro, situata un tempo nei pressi dell’antica Chiesa e Monastero del Fior di Maggio, poi demolita.
Casa del Perugino , oggi proprietà privata, situata tra la piazza pubblica e l’odierna via Roma (antica via Vecciano). Sulla facciata si trova una lapide posta nel 1923, quarto centenario della morte dell’artista.
La Torre Civica , attaccata alla Cattedrale, costruita in travertino nel XII sec., di forma romano-gotica.
Chiesa di Sant’Agostino (XIII sec.) , contiene opere del Pomarancio e del Savini.
Chiesa di Santa Maria dei Servi , originariamente gotica, poi trasformata in stile barocco. Qui si trova l’ultimo dipinto del Perugino la “Deposizione della Croce”.
Chiesa di San Francesco , struttura duecentesca; al suo interno vi sono opere del Pomaracio e dell’Alfani.
Gite Nei Dintorni
Poco lontano da Città della Pieve si trova Salci , interessante borgo-castello, posto ai limiti del territorio pievese; fu elevato a ducato nel 1568.
Da Assaggiare
Tra i prodotti tipici ricordiamo il miele, i formaggi e i vini DOC tra cui il Grechetto, il Vin Santo e il Novello.
Documentata fin dal XIII sec., la produzione dello Zafferano, strategica per l’economia locale, in quanto serviva per la tintura delle stoffe. Oggi la produzione ha ripreso vigore e questo prodotto, utilizzato rigorosamente in fili, è utilizzato principalmente come ingrediente per la cucina che si ispira alle ricette rinascimentali.
Artigianato
Un tempo Castel della Pieve era famosa per la produzione del laterizio, dei velluti, di sete, arazzi e del “Panno Cremisi”. Oggi le produzioni artigianali reperibili sono quelle della ceramica, dei vasi invetriati e delle brocche. Inoltre famosa è l’attività pittorica, di decorazione e di restauro. Importante è anche la tradizionale scultura lignea.

Galleria Fotografica Città della Pieve